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Un affrettato inserimento e coinvolgimento del bambino nello sport “adulto” può pregiudicare lo sviluppo armonico e l’acquisizione delle sue abilità di base, con possibili difficoltà di adattamento nelle successive tappe dello sviluppo. Un corretto avviamento allo sport, che rispetti le tappe evolutive psicomotorie, potrà “preparare” nel migliore dei modi un futuro atleta in grado di poter dare il meglio di se stesso da un punto di vista atletico/motivazionale.
L’idea di fondo di questo progetto nasce dalla convinzione, supportata da studi e verifiche “sul campo”, che l’attività sportiva praticata da bambini di età comprese tra i 6 e i 12 anni debba essere preparatoria al “vero” sport, e come tale mirare essenzialmente alla formazione adeguata dello schema corporeo dell’individuo.
Avere strutturato un equilibrato schema corporeo vuol dire in breve sentirsi sicuri e consapevoli del possesso dei vari schemi motori di base e dei prerequisiti strutturali e funzionali, che consentono una soddisfacente relazione con il mondo esterno, nella dimensione spazio temporale.
Un percorso possibile Sviluppo degli schemi motori di base: camminare, correre, rotolare, saltare, arrampicare, strisciare, lanciare e afferrare......
Sviluppo dei prerequisiti strutturali: scheletrici, articolari, neurologici, legamentosi, cardiocircolatori, respiratori
Sviluppo dei prerequisiti funzionali: percezione spazio-tempo, coordinazione generale e segmentaria, equilibrio, dominanza laterale, controllo muscolare, controllo generale e segmentario della postura
Progressiva strutturazione dello schema corporeo.
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