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Le News di Ariete
Data: Martedì 23 settembre 2003
Onlus: nuove regole per l'iscrizione all'anagrafe
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Dopo il “terremoto” della nuova stagione di controlli sulle Onlus avviata dalle Direzioni regionali delle Entrate, stanno per debuttare nuove regole anche per il meccanismo di iscrizione all'Anagrafe delle Onlus. Si tratta del “Regolamento concernente le modalita' di esercizio del controllo relativo alla sussistenza dei requisiti formali per l'uso della denominazione di ONLUS, in attuazione dell'articolo 11, comma 3, del decreto legislativo 7 dicembre 1997, n. 460”. Il provvedimento (Decreto 266 del 18 luglio 2003), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 19 settembre 2003, stabilisce le nuove modalità per ottenere l'iscrizione all'Anagrafe delle Onlus.
Fino ad oggi, dal punto di vista formale, l'inclusione nell'anagrafe avveniva semplicemente attraverso la trasmissione di un'apposita comunicazione (il cui modello era stato stabilito dal decreto 19 gennaio 1998) alla direzione regionale delle Entrate competente per territorio. I benefici fiscali previsti per le Onlus erano dunque subordinati a due sole condizioni: -la suddetta iscrizione “automatica” -lo statuto “in regola”, cioè rispettoso dei requisiti previsti dall'art.10 del DLgs 460
Il nuovo decreto cambia le regole dell'iscrizione, e non riguarda solo i soggetti che richiedono da oggi l'ingresso nell'Anagrafe, ma anche quelli già iscritti, che dovranno presentare alla Direzione Regionale competente un'apposita autocertificazione (o in alternativa si può spedire copia dello statuto o dell'atto costitutivo) entro 30 giorni dall'entrata in vigore del decreto (4 novembre 2003). La Direzione Regionale dovrà poi procedere al controllo formale della sussistenza dei requisiti, comunicando poi agli interessati la conferma o la cancellazione dell'iscrizione (vale il principio del silezio assenso: dopo 40 giorni in assenza di comunicazioni l'ente può considerarsi iscritto).
Come dev'essere tale “autocertificazione”? Dice l'art.1 del Regolamento che
“Al fine di consentire il controllo di cui all'articolo 1, alla comunicazione, redatta secondo il modello approvato con decreto del Ministro delle finanze 19 gennaio 1998, e' allegata una dichiarazione sostitutiva, resa da legale rappresentante della ONLUS e sottoscritta secondo le modalita' di cui all'articolo 21, comma 2, del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, nella quale sono attestate le attivita' svolte e il possesso dei requisiti di cui all'articolo 10 del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460. In luogo della dichiarazione, puo' essere allegata copia dello statuto o dell'atto costitutivo”.
Se la cancellazione dal registro avviene per mancanza dei requisiti previsti al momento dell'iscrizione, la cancellazione comporta la decadenza dei benefici fiscali ottenuti fino al momento della cancellazione; se invece tali requisiti vengono meno in seguito, la Onlus perde i benefici a partire da tale momento.
Il testo integrale del decreto è pubblicato nella sezione “Leggi”, cat. Onlus (Fisco). Ulteriori approfondimenti sul settimanale Vita in edicola sabato prossimo.
Fonte: Rivista on-line Vita
Autore:
Benedetta Verrini
E-mail: b.verrini@vita.it
Link di approfondimento:
www.vita.it
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Le News di Ariete
Data: Venerdì 25 luglio 2003
ARIETE Servizi Formativi: programma attivita’ 2003/2004
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FORMAZIONE = CAMBIAMENTO
CAMBIAMENTO di abitudini, di procedure, di tecniche.
CAMBIAMENTO di abitudini, di procedure, di tecniche, grazie all’apprendimento di nuove competenze più adeguate alla situazione attuale, alle esigenze ed ai problemi del nostro tempo.
Ogni persona vive ed affronta l’evolversi delle situazioni presenti nella propria “ORGANIZZAZIONE” con gli strumenti e le risorse personali e professionali che l’esperienza e l’attività che svolge le ha potuto offrire.
Spesso, specialmente in particolari settori, è necessario integrare ed aiutare le persone nell’apprendimento di specifiche COMPETENZE, di cui a volte non ne viene compresa l’importanza.
Dallo sport al settore culturale e sociale (oggi il confine è molto labile) ogni operatore e dirigente svolge un ruolo educativo e formativo rivolto agli utenti dell’organizzazione.
In questi ultimi anni è emersa sempre più l’esigenza di poter contare su una formazione degli operatori che tenga in considerazione l’importanza dei ruoli e dei compiti che ogni operatore svolge.
Una FORMAZIONE che consideri tutte le competenze che l’operatore può trovarsi a dover mettere in atto.
Il nostro Centro Servizi - attivando una rete di collaborazione con professionisti di vari settori - organizza percorsi formativi realizzati “su misura” di ogni organizzazione e personalizzati ad ogni esigenza .
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E’ possibile accedere alle sezioni dei nostri servizi dal menu di destra del nostro sito dall’area denomonata “Servizi Formativi” _________________________________________________
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Le News di Ariete
Data: Mercoledì 5 giugno 2002
XIV Congresso Aips - Siena, 13-15 Giugno 2002
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XIV Congresso Aips "La Psicologia dello Sport tra ricerca, formazione e intervento" Siena, 13-15 Giugno 2002
Si svolgerà a Siena da giovedì 13 a sabato 15 giungo il XIV Congresso dell'Associazione Italiana di Psicologia dello Sport . Il programma prevede diversi interventi da parte dei maggiori docenti e ricercatori in Psicologia dello Sport. L' appuntamento più atteso e senza dubbio il Seminario che terrà il Prof. Michael Mahoney della University of North Texas Denton. Come sempre il Congresso è anche l'occasione di confronto per i vari docenti e ricercatori e di scambio delle varie esperienze sul "campo".
Link di approfondimento:
www.unisi.it/eventi/psicologia_sport
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Le News di Ariete
Data: Venerdì 3 maggio 2002
La gestione delle risorse umane
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ASSOCIAZIONISMO SPORTIVO, RICREATIVO DEL TEMPO LIBERO Seminario di aggiornamento per responsabili e dirigenti dell’Associazionismo
SABATO 18 MAGGIO 2002 - SALA ALDEBARAN CLUB EUROSTAR FS BO
“LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE” Angela M. Toschi – Psicoterapeuta Psicologa dello Sport
Di solito, quando si parla di “risorse umane” di una organizzazione, le “risorse umane” vengono definite come una somma di intelligenze diverse che operano per la realizzazione di obiettivi comuni. Per la verità, se si continua a parlare delle “risorse umane” in questo modo “si seleziona” solo una parte dell’intelligenza e “si tralascia” una parte importante, anzi fondamentale, della persona. La nostra cultura in gran parte ha ancora un’idea sbagliata/non corretta dell’intelligenza umana. Se diamo uno sguardo al grafico che segue, non possiamo che riconoscere che le “risorse umane” cioè ogni persona/ognuno di noi , è un insieme di Sensazioni, Emozioni/Sentimenti, e Pensieri/Immagini che, nel loro insieme, esprimono in modo più completo quella che definiamo “l’intelligenza umana”.
Autore:
Angela M. Toschi Psicoterapeuta - Psicologo dello Sport Bologna
Scarica articolo di approfondimento:
LA_GESTIONE_DELLE_RISORSE_UMANE.DOC
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Le News di Ariete
Data: Mercoledì 24 aprile 2002
Prevenzione infortuni ed igiene del lavoro
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I principi generali della materia sono dettati dall’art. 2087 del Codice Civile, secondo cui “L’imprenditore è tenuto ad adottare nell’esercizio dell’impresa le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale del prestatore di lavoro”, dall’art. 32 della Costituzione (principio della tutela della salute come fondamentale diritto dell’individuo ed interesse della collettività) e dall’art. 41 della Costituzione (principio della necessità del rispetto dell’integrità e della sicurezza umana nell’esercizio di iniziative economiche).
Autore:
Vito Campisi Studio Legale Campisi Bologna
Scarica articolo di approfondimento:
NORMATIVE_IN_TEMA_DI_TUTELA_DELLA_PREVENZIONE.doc
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